MUSEI - CASTELLI - LUOGHI RILEVANTI
DELL'ENTROTERRA RIMINESE


  CORIANO

MUSEO ELISABETTIANO

VIA MALATESTA, 4

TEL. 0541/657121

APERTURA: ANNUALE - E' GRADITA LA PRENOTAZIONE TELEFONICA

INGRESSO: GRATUITO E' GRADITA UNA OFFERTA

DESCRIZIONE:
Raccolta  di    documenti       ed      oggetti     appartenenti    all'origine   dell'Istituto   "Maestre Pie dell'Addolorata. Alcuni     oggetti    risultano    di   pregevole    fattura perché realizzati con materiale in oro   ed argento.      Il museo è   particolarmente   dedicato  alla      Beata    Elisabetta     Renzi, qui   sepolta,   fondatrice  dell'Istituto   Maestre   Pie  nell'attiguo Monastero.

ANTIQUARIUM MALATESTIANO

VIA MALATESTA,

TEL. 0541/657113

APERTURA: ANNUALE ESCLUSIVAMENTE DIETRO PRENOTAZIONE TELEFONICA

INGRESSO: GRATUITO - RIVOLGERSI: I.A.T. PRO LOCO CORIANO TEL. 0541/656255

DESCRIZIONE:
Nella foresteria del Castello    Malatestiano di Coriano sono raccolti   oggetti di    ceramica, di vetro e frammenti di armi,   ritrovati   negli   ultimi scavi   effettuati intorno al castello.  Notevole è  la  neviera, una delle più grandi della Romagna.

CIMITERO DI GUERRA INGLESE

VIA PIANE, 4

TEL. 0541/657356

APERTURA: ANNUALE  COMMONWEALTH  WAR GRAVES COMMISSION

INGRESSO: GRATUITO

DESCRIZIONE:
E' un cimitero giardino, dove sono raccolte le   spoglie   di    1496     giovani,    buona parte dell'VIII armata inglese, caduti a Coriano   e   dintorni, durante la Seconda Guerra Mondiale e nello sfondamento della Linea Gotica.

 

  GEMMANO

GROTTE DI ONFERNO E MUSEO NATURALISTICO

VIA CASTELLO, 83

TEL. 0541/984694

APERTURA:  ESTIVA  09.30-12.00  15.00-18.00 INVERNALE 14.00-17.00

INGRESSO:   € 5,17  BAMBINI -  € 3,10 COMITIVE - € 4,14 INGRESSO AL MUSEO € 1,55

DESCRIZIONE:
La   visita   al    complesso   carsico comprende 400 m. di bosco (percorso botanico) e 400 m. di grotta.          Le grotte furono esplorate per la   prima volta nel 1916. Solo la grotta   principale    è     aperta     al pubblico.    La temperatura all'interno è   costante. 
Nell'antica   pieve di    Santa Colomba,         completamente   ristrutturate  è situato il museo  naturalistico       attrezzato   con   tecnologie   multimediali     all'avanguardia   (postazioni    interattive);     il percorso espositivo è costituito da pannelli didattici   ove   sono illustrate le caratteristiche peculiari della    Riserva    Naturale Orientata   di   Onferno.    Una   serie di vetrine mostra esemplari di uccelli,    rettili  e    mammiferi che   popolano  la riserva e gli ambienti riminesi. Altre vetrine raccolgono diverse   tipologie    di   gesso presenti nelle formazioni geologiche    regionali   così  come altri minerali interessanti ed   alcuni   manufatti   archeologici   ritrovati   nell'area. La riserva vanta    ambienti   esterni   di  notevole bellezza come gli scoscesi calanchi della Ripa    della    Morte  o   i freschi querceti delle Selve, tutti ricchi di flora e fauna con spiccati caratteri mediterranei.

 

  MONDAINO

MUSEO PALEONTOLOGICO

PIAZZA MAGGIORE,  

TEL. 0541/981674

APERTURA: DAL 01/10 AL 30/05 DA LUNEDI' A SABATO 09.00-12.00; CHIUSO MARTEDI' E DOMENICA - DAL 01/06 AL 30/10 DAL LUNEDI' AL SABATO 09.00-12.00; VENERDI' ANCHE 16.00-19.00; DOMENICA 16.00-19.00; CHIUSO IL MARTEDI'

INGRESSO: OFFERTA LIBERA AL CUSTODE

DESCRIZIONE:
Istituito   ufficialmente nel 1981 e  riallestito nel 2000 nei locali della Rocca Malatestiana   il museo Paleontologico, con la   sua biblioteca   scientifica   e   con il suo gruppo  di   ricerca  che lo anima, costituisce un'unità operativa che permette  di agire nel territorio   e di divulgare un'immagine vitale del paese di Mondaino. Il patrimonio  custodito è rappresentato  da centinaia di reperti rappresentati, in gran parte,   da pesce (ittioliti), foglie (filliti), e rarissimi resti avifaunicoli   (ali e piume di uccelli),   provenienti   dal    tripoli, oltre che da splendidi denti di squalo e da  collezioni  minori   di   fossili di località limitrofe e straniere.    Largo    spazio    viene riservato alla metafora del tempo, vero e proprio      cardine      del     pensiero    Paleontologico,     attraverso   i    diorami   e    ricostruzioni     tridimensionali dell'ambiente      marino     preistorico.     Al fenomeno   della  fossilizzazione   si   cerca   di   dare    una    esauriente spiegazione     cercando,   tra   il    materiale    conservato,     gli   esempi   più convincenti.    Due importanti finestre vengono aperte a    questo livello: la prima relativa al presunto "pesce mummia"   e   la  seconda    alla scoperta del DNA fossile. 

ROCCA MALATESTIANA

PIAZZA MAGGIORE,  

TEL. 0541/981674

APERTURA:  FERIALE 9.00-12.00 FESTIVO 15.00-18.00

INGRESSO:   GRATUITO

DESCRIZIONE:
Nella     Rocca     di     Mondaino     tanto    le    mura     di      cinta    che la porta settentrionale,    su    un     grande  basamento     a    scarpa,      accusano aggiornamenti  attribuibili    a    Sigismondo   Malatesta, e formano un nucleo molto pittoresco, anche per l'inserzione    fra  di esse,    di   una    scenografica   piazza ottocentesca, semicircolare e porticata.        Recentemente è stata rintracciata e in parte scavata una lunga e ripida galleria sotterranea che dalla rocca doveva portare al fiume: costituiva forse una via di fuga, o un passaggio   segreto per inviare messaggeri.   Di notevole interesse artistico è una "Madonna del latte" del XV secolo,  attribuita a Bernardino  Dolci,   conservata   nella   splendida    e    recentemente     restaurata      "Sala del Durantino".     Nella      letteratura   riguardante    le fortificazioni si parla spesso di passaggi segreti, ma questo è l'unico per   ora,   documentato    da    un ritrovamento. Mondaino nella prima   metà del Trecento fu teatro   di    lotte     interne  alla famiglia malatestiana,      risolte  nella sconfitta di Ferrantino Malatesta.

 

  MOTEFIORE CONCA

ROCCA MALATESTIANA

VIA ROMA, 3

TEL. 0541/980035

APERTURA: 10.00-12.00 -  SABATO E DOMENICA ANCHE 15.00-19.00

INGRESSO: € 3,10 - RIDOTTI E GRUPPI € 1,94 

DESCRIZIONE:
Questa     Rocca     domina   la    media  valle del Conca e quella del   Ventena, e fa parte     della     catena    più    salda e coerente del sistema difensivo    malatestiano.    Forse   è il più caratteristico   dei castelli malatestiani per la sua forma rotonda e per il risalto    che    vi    ha   la     rocca,    dall'aspetto     anomalo,     quasi     surreale,    per    essere   liscia   e sfaccettata, compatta e cristallina; non c'è da   meravigliarsi    che   sia     rimasta    negli     occhi   di  Giovanni Bellini,     che    ebbe a riprodurla nello sfondi di almeno due dei suoi dipinti.Già nel 200 l'edificio   doveva avere una notevole molte ed un buon assetto funzionale, con una    torre    a    cui si  affiancava     un    palazzo     residenziale;   entrambi    erano     protetti   da    un    recinto  murato  che    racchiudeva      una    corte  con cisterna, modellato in circolo sul cocuzzolo della collina.   Al secolo successivo risalgono   ampliamenti    consistenti   e le mura che  circondano tutto il paese formando un grande recinto difensivo in cui è    inclusa    anche   la rocca.    Abbiamo    notizie    di vari restauri e di modifiche dovuti a  Sigismondo,     ma prima ancora a Malatesta Ungaro, che predilesse    questo     edificio     e   lo  fece    decorare   con un bellissimo     stemma    lapideo    con il "cimitero", tuttora visibile sulla porta e con dipinti in   parte    miracolosamente     superstiti.         Nella     grande     camera dell'imperatore       ritroviamo      ritratti     di      antichi  eroi e due scene frammentarie di battaglia,      affrescate   dal    pittore     bolognese     Jacopo Avanzi intorno al 1370. Si tratta degli  unici resti di decorazioni pittoriche appartenenti a edifici privati malatestiani.

 

  MONTEGRIDOLFO

MUSEO DELLA LINEA DEI  GOTI

VIA CASTELLO DI MONTEGRIDOLFO

TEL. 0541/855320-855054

APERTURA:  16.00-19.00 FESTIVI - FERIALI PER GRUPPI SU PRENOTAZIONE TELEFONICA

INGRESSO: € 1,00 - sopra anni 65 e gruppi di 10 px  € 0,50 - sotto anni 18 gratuito

DESCRIZIONE:
Il museo presenta: reperti, riviste e manifesti legati al passaggio della Linea Gotica. I materiali bellici esposti sono donati o concessi dagli abitanti del posto. I numerosi giornali, cartoline, foto e vignette risalgono per la maggior parte agli anni 1943 44: ciò costituiscono un'opportunità per il visitatore di accostarsi al tema della propaganda politica; inoltre è possibile consultare le interessanti raccolte di riviste e visionare filmati dell'epoca della 2° Guerra Mondiale. I vari reperti consistono in Armi, bossoli, bombe a mano e maschere antigas. Altro materiale presente riguarda gli accessori personali del soldato.

 

  MONTESCUDO

MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA

VIA VALLIANO,

TEL. 0541/984273

APERTURA: SU PRENOTAZIONE TELEFONICA

INGRESSO: GRATUITO

DESCRIZIONE:
Il museo è ospitato presso la Canonica della Chiesa Parrocchiale di Valliano, caratteristica chiesa nota anche come Santuario di Santa Maria Succurente, ricca di affreschi e strutture artistiche. Il museo espone una raccolta di oggetti e attrezzi strettamente legati alla cultura prettamente agricola del territorio. Negli spazi espositivi ritroviamo fedeli ricostruzioni degli ambienti quotidiani dei contadini del primo 900, l'allestimento di un reparto tessitura con stamperia, ed esposizione di tele stampate a mano, il reparto viticoltura con esposizione di botti e giare. Ritroviamo inoltre un'ampia mostra di terrecotte antiche e non, frutto della tipica produzione locale e giochi della povera infanzia.

CHIESA E MUSEO DELLA PACE

VIA CABARTOLINIO  

TEL. 0541/984240

APERTURA:  DOMENICA 14.30-19.30 ALTRI GIORNI SU PRENOTAZIONE

INGRESSO: GRATUITO 

DESCRIZIONE:
Ubicato     nella        pieve romanica di Trarivi, dopo un accurato   restauro conservativo.       La   raccolta fotografica è relativa alle vicende belliche della seconda guerra    mondiale, che      interessano     in      gran parte    il comune di Montescudo,     essendo  stato compreso nella Linea Gotica Orientale. Oltre al   materiale     fotografico,    vi     sono pure alcune armi rinnevute nei pressi della chiesa.     

 

  POGGIO BERNI

MUSEO DEL MULINO MORONI

VIA SANTARCANGIOLESE, 3681  

TEL. 0541/629540

APERTURA:  SU PRENOTAZIONE  9.00-12.00 

INGRESSO: GRATUITO

DESCRIZIONE:
Antico   edificio contenente una ruota     idrica orizzontale, posta sulla fossa detta    Viserba.   Il   museo   offre,   attraverso  i    pannelli   e   punti     di       informazione     tecnica,  occasioni    di approfondimento destinate a tutti. Tra le varie sezioni   si possono    visitare:   mulini,   ciclo del    grano,   liuteria,    fabbro ferraio, tessitura, abbigliamento popolare.

 

  SALUDECIO

OSSERVATORIO ASTRONOMICO "N. COPERNICO"

VIA PULZONA, 1708  

TEL.0541/857026-21082

APERTURA: SABATO 21.30-24.30  

INGRESSO:  AD OFFERTA -  VISITA GUIDATA € 77,47

DESCRIZIONE:
L'osservatorio      è      munito    di    due      telescopi, dei      quali     uno      dedicato  unicamente alla ricerca   scientifica,      mentre    l'altro   è    dedicato alla   divulgazione     e     osservazione      da     parte del pubblico. Nell'osservatorio è sempre    presente    una    guida      che     aiuta nella visione dei fenomeni più interessanti della     serata.            E'   possibile      effettuare      visite     guidate    con   spiegazione degli aspetti principali dell'osservazione della volta celeste    e    la    successiva visione.    Nella   struttura    è     inoltre presente una biblioteca astronomica      dove     è      possibile     consultare      riviste   e    volumi specializzati. 

COLLEZIONE ARTE SACRA

P.ZZA BEATO AMATO RONCONI, 1

TEL. 0541/982100

APERTURA: SU RICHIESTA AL CUSTODE O AL PARROCO

INGRESSO: GRATUITO

DESCRIZIONE:
Il  museo è composto da quattro ambienti:    ingresso: bassorilievo in rame del   Beato   Amato, alcune tele sul beato e mostra fotografica; in una sala   ricca   raccolta  di   "ex voto" del Beato Amato dal 1500 ad oggi; mini sala del     tesoro:  "ex voto",   reliquiari   e  vasi sacri dal 1500 all'800; 2^ sala: raccolta di tele, stampe e libri sulla vita del Beato Amato.

 

  SANTARCANGELO DI ROMAGNA

MUSEO ETNOGRAFICO USI E COSTUMI DELLA GENTE DI ROMAGNA

VIA MONTEVECCHI, 41  

TEL. 0541/624703

APERTURA: 09.00-12.00  MARTEDI', GIOVEDI'  E SABATO ANCHE 16.00-19.00 FESTIVI 16.00-19.00

INGRESSO: € 2,59 - SCUOLE E COLONIE € 1,55 - GRUPPI ORGANIZZATI € 1,94

DESCRIZIONE:
Il    museo    etnografico   ha    il    compito di raccogliere, conservare    e valorizzare le testimonianze   demo-etno-antropologiche    del     territorio cesenate-riminese, creando un centro di alta cultura popolare.

ROCCA MALATESTIANA

VIA DELLA ROCCA, 4

TEL. 0541/625557

APERTURA: DAL 24 GIUGNO AL 02 SETTEMBRE   18.00-22.30 CHIUSO IL LUNEDI'  

INGRESSO:  € 2,59 - RIDOTTI E GRUPPI  € 1,94

DESCRIZIONE:
I riferimenti storici alla    Rocca,    uno dei castelli medioevali del riminese,    risalgono alla fine del IX secolo e rimandano a Federico  Barbarossa, alle lotte tra   Guelfi   e   Ghibellini, alla tragedia di Paolo e Francesca     e     alla  lunga    signoria    dei Malatesta.     Proprio    ad  un Malatesta, a Sigismondo, letterato,  guerriero    ed     architetto,  si   deve    la riedificazione della Rocca come fortezza; i lavori   furono    completati    nel  1447 e conferirono al complesso la  fisionomia che ancora oggi conserva. La sua attuale destinazione culturale    da   un   lato    vuole valorizzare le tradizioni e la storia del luogo in cui sorge, dall'altro intende     contribuire    a     collegare     Santarcangelo con altri centri della cultura nazionale.

STAMPERIA ARTIGIANALE-MANGANO

VIA BATTISTI, 15

TEL. 0541/626018

APERTURA: ESTIVA 9.00-12.30    15.30-19.00 DAL 1/07 AL 15/08  ANCHE  21.30-23.30    

INGRESSO: ACQUISTO CARTOLINA € 1,04/1,55

DESCRIZIONE:
Dal   1600     in       questa     bottega      si     stampa        la     tela con stessi colori. nmetodi e clichè di legno,    patrimonio    d'arte  popolare decorativa   della       Romagna antica, Alla tela viene dato poi il lustro    con l'antico "Mangano a ruota"   di     legno      e      pietre, l'unico per    peso   e   dimensioni   esistente  ancora nel mondo.

GROTTE TUFACEE

TEL. 0541/624270

APERTURA: SU PRENOTAZIONE TELEFONICA   

INGRESSO: € 3,00 ORDINARIO - € 1,50 RIDOTTO

DESCRIZIONE:
Oltre 150 grotte sotterranee di origine antichissima e misteriosa sono il mistero della città di Santarcangelo, usate nel Medioevocome luoghi di culto e nel Rinascimento come dispense. Molte di esse sono visitabili, la più lunga ml 77,80 è disposta su tre livelli.

 

  TORRIANA

ROCCA DEI GUIDI

VIA MONTEBELLO 

TEL. 0541/675180

APERTURA: ESTIVA 14.30-19.15 APERTURA SERALE 22.30-24.00 CHIUSO IL LUNEDI' AD ECCEZIONE DI AGOSTO

INGRESSO: 4,14 - COMITIVE € 3,62 - GIRO NOTTURNO € 5,17 - BAMBINI FINO A 8 ANNI GRATUITO; SERALE € 5,17 - GRUPPI SCOLASTICI € 3,10; (L'INGRESSO INCLUDE LA VISITA GUIDATA)

DESCRIZIONE:
E' un castello di origini feudali, la cui Fortezza fu edificata sui ruderi di un "castrum" romano nel secolo XI, arroccato sulla cima di un'aspra rupe in posizione   strategica  sulla valle del Marecchia. Una costruzione di sassi così compatta,   ferrigna che ancor oggi a chi la guarda così alta nel cielo, appare vigile sentinella sui confini di tre Regioni e due Stati. Appartenne ai    Malatesta    sempre    in     lotta   con i    Montefeltro   troppo spesso prorompenti dalla riva opposta del fiume. Nel 1464,    dopo   la   sconfitta subita da Sigismondo Pandolfo  Malatesta,   ribelle all'autorità pontificia, fu infeudato da Papa Pio II ai   Conti Guidid di Bagno, tuttora proprietari. Tra il XV e il XVI secolo,   i     nuovi    Signori   aggiunsero  alla struttura difensiva originaria un'ala    residenziale    senza    nulla    togliere    dalla compattezza dell'insieme.   All'interno del Castello in mostra un'autentica raccolta di gioielli dell'arte   e   dell'artigianato  italiano datati dal 1300 al 1700. Annessa al Castello si trova una Pieve de l 1000,   che, trasformata nel corso dei secoli in Armeria, oggi è sede inconsueta di   un    ristorante con una vastissima scelta di vini.

 

  VERUCCHIO

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO VILLANOVIANO

VIA S. AGOSTINO, 14

TEL. 0541/670280 - 670222

APERTURA: 9.30-12.30  14.30-19.30

INGRESSO: € 3,62 - RIDOTTO € 1,94 - GRATIS BIMBI FINO A 8 ANNI

DESCRIZIONE:
Il   museo  è posto all'interno di        un       antico monastero dei padri agostiniani fondato nel   XIII   secolo,   ampliato   nel 1646 e restaurato nel 1985.     Il      museo    conserva  reperti assolutamente unici: oggetti in legno,  tessuti   in lana straordinariamente   conservati     grazie   alle   caratteristiche      chimico fisiche della roccia di Verucchio   dove   dove erano scavate    le    tombe e le necropoli villanoviano-etrusche.    I primi  rinvenimenti risalgono al XVII sec., ma le più importanti  campagne   di     scavo (che hanno riportato alla luce centinaia di tombe   collocabili  tra  il   IX  e  il  VII sec. a.C.) si sono svolte dal 1960 al 1975.     Oltre    agli  ossuari sono   stati  rinvenuti tessuti, armi, monili in oro e ambra,     strumenti    per    tessere,   ampi corredi in ceramica    e    bronzo, oggetti in  legno    (famoso   è      lo   stupendo    trono intarsiato). La ricchezza delle    tombe   di    Verucchio,   non   ha     nulla    da     invidiare alle più    belle    tombe    del   Lazio   e   dell'Etruria.     Per    la straordinarietà    dei   reperti  e l'innovativo allestimento il museo è stato candidato al premio museo europeo del 2000.     

ROCCA MALATESTIANA

VIA ROCCA,

TEL. 0541/670552 - 670222

APERTURA: 9.30-12.30  14.30-19.30

INGRESSO: € 3,50 RIDOTTO € 1,94 - GRATIS BIMBI FINO A 8 ANNI

DESCRIZIONE:
La  rocca  detta del "Sasso" è insieme a quelle    di     Montebello,    San Leo e     Santarcangelo, una    delle più belle e interessanti di tutta la Valmarecchia. Sigismondo    Pandolfo   Malatesta  la fortificò nel 1449,    come   avvertono    due iscrizioni,    aggiungendole    una     grande scarpa e riorganizzando  le   costruzioni    attorno   al     massiccio    cassero   centrale.     Alcuni     scavi hanno rivelato capaci sotterranei e   imponenti strutture   forse    del    XII secolo. Verucchio fu persa    da  Sigismondo      nel      1462,         ma     la    rocca del "Sasso", ben munita e difesa da truppe fedeli    ed    affezionate   al  loro signore,  non voleva     arrendersi,       sicché      Federico     da     Montefeltro, acerrimo nemico dei Malatesta,     ricorse   ad    uno       stratagemma: una lettera falsa con cui Malatesta  Novello,   parente di Sigismondo, preannunciava    l'arrivo      di      rinforzi:    i  rinforzi arrivarono,   ma    troppo tardi il castellano si accorse che  erano    costituita    da soldati   feltreschi,    opportunamente      camuffati.     La     posizione     veramente    strategica    per     il controllo del territorio, spiega la cura con cui Sigismondo ne  ha riformato e potenziato le difese, che    ora costituiscono pacifici e  straordinari   balconi su uno dei paesaggi    più     pittoreschi   e   incantevoli    della Romagna.     Fino   al   31 dicembre    è possibile   visitare la mostra   "Le donne dei Malatesta"; il biglietto di ingresso è di € 1,55.

 

  RIMINI - ZONA SUPERSTRADA SAN MARINO

MUSEO DELL'AVIAZIONE

VIA S. AQUILINA, 58

TEL. 0541/756696

APERTURA: 09.00-19.00 INVERNO - 09.00 20.00 ESTATE

INGRESSO: € 8,00 - BAMBINI  ASSOCIAZIONI  COMITIVE € 6,50

DESCRIZIONE:
In un vastissimo parco,   sono esposti   diversi    modelli    di   aeromobili sia civile che  da guerra, italiani e non, pronti a far rivivere  il   loro   glorioso   passato.      All'interno     vi  sono  anche   delle   sale  dove sono esposti   cimeli riguardanti la storia dell'aviazione.



 info@prolococoriano.it       proloco@comune.coriano.rn.it 

Sede:
P.zza Mazzini, 10  47853 Coriano - Rn
Uff. I.A.T. Tel./Fax  0541/656255 - Mobile Cell. 331/9996458